Sguardo

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Avevo poco più di vent’anni quando ad una esercitazione di zoologia, ci piazzarono di fronte ad un ingranditore binoculare. Tutti poggiammo testa ed occhi e fu cosi che la conobbi. Al centro del vetrino, in una goccia un poco fosca di acqua presa dello stagno dell’Istituto, quasi immobile, mi guardava. La Planaria, organismo appartente alla famiglia dei Platelminti. Il suo corpo di grandezza inferiore al centimetro. Ciò che mi colpì proprio al cuore fu incontrare i suoi occhi. Io dall’alto  lei dal basso ci guardavamo. E chissà, mi chiedo ancora, cosa pensò lei, di me… “Macule oculari”, ripeteva annoiato il professore. Per me erano occhi,  vispi e curiosi  colmi di vita, la sua vita. Due occhietti al centro di una buffa testolina piatta dotata anche di orecchie, intensi. Me ne innamorai, per mesi non mi riusciva di non parlarne con chiunque incontrassi. Quello sguardo mi aveva segnata.
Tra le altre informazioni ci avevano detto che in acque inquinate non la si trova più e che la sua presenza  garantisce la mancanza di inquinamento. Questa piccola ‘cosa vivente’ si rigenera se la si taglia verticalmente o orizzontalmente. Da due metà nascono due individui completi. Ma queste sono singolarità che esistono a milioni, nel complesso e ricco mondo animale. Ciò che in me lasciò un segno indelebile fu lo sguardo. Penso a quegli occhi e penso a tutti gli occhi del mondo. E pensando a tutti gli occhi del mondo penso che qualsiasi vivente fornito di sguardo, sia degno di rispetto e bene. E ne sono convintissima. E mi domando come si possa uccidere un uccello, un cervo,  un cane o un bambino…  Tutti egualmente dodati di occhi. Lo sguardo, quello  si imprime nell’anima perché anch’esso è anima del mondo.
Bisogna ricordare ai razzisti, dal primo all’ultimo, che i nostri ospiti neri hanno gli occhi, possiedono lo sguardo. E non si può e non si deve fare del male a chi, nel momento in cui viene leso  oltraggiato, ferito… ci guarda per diventare specchio indelebile, fotogramma indelebile dell’orribile gesto. Per restituire in eterno, la coscienza del mondo.

 

Foto- Joaquinrodriguezpleya.es
Foto- naturfoto-hecker.photoshelter.com20180805_131503.jpg

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